L’Indonesia è attraversata da una grave ondata di proteste, di Andrea Ferrario – 31 agosto 2025

Dal Substack di Andrea Ferrario

L’Indonesia è attraversata da una grave ondata di proteste, iniziate il 28 agosto 2025 e che hanno messo drammaticamente sotto pressione il governo del presidente Prabowo Subianto. Il leader, eletto nel novembre 2024 e insediatosi nel gennaio 2025, si trova di fronte a un’immediata emergenza sociale che, in pochi giorni, ha assunto dimensione nazionale: dalle strade della capitale Jakarta le manifestazioni si sono estese a numerose città di provincia e persino alla turistica Bali. Decine di migliaia di persone sono scese in piazza e in vari casi la protesta è degenerata in scontri e violenze, con la morte di almeno cinque persone. Per il nuovo esecutivo si tratta di un banco di prova decisivo, con implicazioni dirette sulla stabilità interna e sulla sua stessa credibilità politica.

Le radici delle tensioni vanno individuate in una duplice fonte di malcontento sociale che ha trovato convergenza nelle piazze del paese. Da un lato, l’indignazione popolare per i benefici concessi ai parlamentari indonesiani, in particolare un’indennità abitativa mensile di 50 milioni di rupie, equivalente a quasi dieci volte il salario minimo della capitale. Dall’altro lato, rivendicazioni più profondamente sociali ed economiche che riguardano le condizioni di vita delle classi lavoratrici. I manifestanti hanno infatti richiesto un aumento del salario minimo per il 2026, oltre a riforme fiscali sostanziali che includano l’innalzamento della soglia di reddito non imponibile e l’eliminazione delle tasse sulle indennità di fine anno, le liquidazioni e le prestazioni pensionistiche.

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Andrea Ferrario è un blogger italiano di politica internazionale, con un focus particolare sull’Asia Orientale. Ha collaborato con il settimanale Internazionale ed è co-curatore del sito Crisi Globale.

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