
Negli ultimi anni, nell’ambiente anarchico sono apparse numerose organizzazioni e gruppi che escludono attivamente gli attivisti di “Solidarity Collectives”, “ABC-Bielorussia” e numerose altre organizzazioni anarchiche e antiautoritarie dagli eventi pubblici, bloccandone la partecipazione e scrivendo vari tipi di “dichiarazioni” che condannano il loro lavoro a sostegno della resistenza ucraina all’invasione russa. Alla base di tale comportamento ci sono spesso le posizioni distorte degli attivisti dell’Europa orientale sulla guerra. Gli anarchici sono accusati di diventare militaristi, di sostenere la guerra e di non essere sufficientemente critici nei confronti dello Stato ucraino.
A nostro avviso, un simile comportamento non è degno del movimento anarchico: crediamo nella necessità del dialogo su questioni controverse. I tentativi di costringere gli anarchici a dire le cose “giuste” affinché i compagni occidentali siano disposti ad ascoltarli e a fare donazioni sembrano coercizione. Non consideriamo l’operato dei “Solidarity Collectives” e di “ABC-Bielorussia” in alcun modo a favore della guerra o a sostegno del militarismo di Stato. Condanniamo categoricamente qualsiasi tentativo di isolare i collettivi anarchici dell’Europa orientale sulla questione dell’espansione militare del regime russo.
Invitiamo altri collettivi anarchici a mostrare solidarietà agli anarchici che combattono qui e ora contro i regimi di Putin e Lukashenko con armi o pietre in mano. La resistenza allo Stato non è possibile senza solidarietà, pensiero critico e dialogo su complesse questioni politiche.
Elenco dei firmatari di questa dichiarazione (se desideri essere aggiunto a questo elenco, contatta una delle organizzazioni presenti nell’elenco):
- Solidarity Collectives (Ukraine)
- Anarchist Black Cross Belarus
- Anarchist Group Amsterdam
- Anarchist Black Cross Moscow
- Fires of Freedom (RU)
- Anarchist collective “Periphery” (RU)
- Solidrones (CZ)
- Antijob (RU)
- Autonomous Action (RU)
- BOAK (Battle Organization of Anarchist-Communists, RU)
- Priama Diia — (Ukraine)
- Anarchist Black Cross Dresden (DE)
- Pramen (Belarus)
- Assemblea de Solidaridad Antifascista con Ucrania
- Belarusian anarchists of Warsaw
- Anarchistyczny Czarny Krzyż – Galicja (ABC Galicja, Poland)
- XVX Tacticaid (Poland)
- Friends of Ukraine and Batko Machno (Poland)
- Anarchistická federace/ (Czech) Anarchist Federation
- Resistance support club (Czech/Brno)
- Samosprávné komunitní centrum Trhlina (Czech/Praha)
- Riot over River (Czech/Praha)
- Antifašistická akce (Czech)
- Utopia libri, publishing coop (Czech, Praha)
- Anarchist Black Cross Gothenburg (Sweden)
- Mustan kanin kolo (Helsinki, Finland)
- Tattoo Circus Helsinki (Finland)
- Food Not Bombs Praha (sobota) (Czech)
- Prague Anarchist Bookfair
- Radical Aid Force (DE)
- Oddolne Centrum Społeczno Kulturalne “Postój” (Poland)
- Revolutionary Antifascists (Denmark)
- R.O.T.T.A. (Helsinki/Finland)
- ANIKA – Anarchismus in Karlsruhe (DE)
- Tábor Solidarity, Czech Republic
- Феминистское Антивоенное Сопротивление в Гамбурге (FAR Hamburg)
- Redazione di “Qui siamo in guerra” (Italy)
- Antiauthoritarian Alliance (Italy)
- AK Athens (Greece)
- Good Night Imperial Pride
- Radical cuties 1312 (Berlin)
- Tofustand (Berlin)
- Solitraktori (Finland)
Individualmente:
- Peter Gelderloos
Questa dichiarazione è stata pubblicata per la prima volta sul sito web di Solidarity Collectives.
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